giovedì 12 dicembre 2013

Essere Stiles Stilinski

Soffrire del Disturbo dell'Attenzione in Italia significa aver perso in partenza.
Significa sentirsi chiamare una sfaticata nel migliore dei casi, e della stupida nei peggiori.
Significa avere post-it sparsi per la stanza e non riuscire comunque a ricordarne la metà.
Significa iniziare mille progetti e dimenticarsene senza volerlo.
Significa avere 24 anni e non avere un futuro.
Sono andata all'università stamattina per vedere se riuscivo ad impormi di seguire la lezione.
Lezione interessantissima, sulla strategia.
Dopo 12 minuti di lezione il professore ha detto una parola che mi ha ricordato una conversazione avuta il giorno prima, che poi mi ha ricordato un libro che avevo letto, che poi mi ha ricordato altre sei cose diverse.
Erano passati 37 minuti quando sono tornata con la testa in aula.

sabato 10 aprile 2010

Non posso non fare questo test-gioco o qualsiasi cosa sia! xD

Day 01 — Your favourite song
Day 02 — Your favourite movie
Day 03 — Your favourite television program
Day 04 — Your favourite book
Day 05 — Your favourite quote
Day 06 — Whatever tickles your fancy
Day 07 — A photo that makes you happy
Day 08 — A photo that makes you angry/sad
Day 09 — A photo you took
Day 10 — A photo of you taken over ten years ago
Day 11 — A photo of you taken recently
Day 12 — Whatever tickles your fancy
Day 13 — A fictional book
Day 14 — A non-fictional book
Day 15 — A fanfic
Day 16 — A song that makes you cry (or nearly)
Day 17 — An art piece (painting, drawing, sculpture, etc.)
Day 18 — Whatever tickles your fancy
Day 19 — A talent of yours
Day 20 — A hobby of yours
Day 21 — A recipe
Day 22 — A website
Day 23 — A YouTube video
Day 24 — Whatever tickles your fancy
Day 25 — Your day, in great detail
Day 26 — Your week, in great detail
Day 27 — This month, in great detail
Day 28 — This year, in great detail

A domani con il primo post!

mercoledì 17 marzo 2010

giovedì 11 febbraio 2010

Ciò che caratterizza i libri di Carlos Ruiz Zafòn è lo stato di tensione in cui ti tengono per tutto il tempo. Per quanto mi riguarda, se un libro è così io non smetto di leggere finchè non lo finisco.
Ho iniziato a leggere Marina ieri alle sei del pomeriggio e l'ho finito alle sette e mezza di stamattina. Sono da ricovero, lo so...
Sarà che ormai mi sono assuefatta al suo stile, ma avevo già capito come sarebbe andata a finire dai primi capitoli!
Sinceramente non mi è piaciuto poi molto, anzi mi ha delusa parecchio.
La trama è la stessa: la storia è incentrata su di un ragazzo che si imbatte in una storia più assurda che altro, e non riesce a frenare la propria curiosità neppure di fronte a stani personaggi, edifici bruciati, scandali economici ed omicidi vari.
Manca solo il Cimitero dei Libri Dimenticati, sostituito con un cimitero tradizionale.
Un buon libro senza dubbio, ma di certo non regge il confronto con L'Ombra del Vento.
Ciò che mi piace di quest'autore è la capacità che ha di trasmettermi la sua passione per i libri e la scrittura.
Ne Il Gioco dell'Angelo mi sono immedesimata in Isabella e mi sono perdutamente innamorata di Martìn, e sono tante le frasi che mi hanno colpita.
Ma la citazione più bella di Zafòn sarà sempre questa:

Poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli davvero il cuore.L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale- non importa quanti altri libri leggeremo, quanti mondi scopriremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo- prima o poi faremo ritorno.

domenica 7 febbraio 2010

venerdì 5 febbraio 2010


Gabriele, non potevi proprio farne a meno???

lunedì 1 febbraio 2010

La cosa che so fare meglio è evitare di studiare.
Mi sono svegliata alle 8, ma mi sono ricordata di dover rinnovare la carta d'identità; sono andata al supermercato e in un negozio a comprare un paio di regali; ho fatto due ore di yoga ed esercizi vari; ho letto un paio di capitoli; ho preso l'aliscafo troppo tardi; ho fatto la strada più lunga a passo di tartaruga, fermandomi a guardare le vetrine che conosco a memoria; ho sistemato la casa anche se era in perfetto ordine ed ora sono alla ricerca di una ricetta per la cena su internet.
Se non fosse che la settimana prossima ho un esame e non ho neppure guardato la copertina del libro, potrei dirmi soddisfatta di questa giornata proficua!

Responso:Petto di pollo al limone!

Ingredienti:
4 fette di petto di pollo
1 limone
1 cucchiaio di farina
1 bicchiere di vino bianco secco
20 ml di olio extravergine di oliva
5-6 foglie di alloro
sale
pepe
1 rametto di rosmarino

Preparazione:
Amalgamare la farina con il vino, il succo di un limone, l'olio, l'alloro, il sale e il pepe.
Cuocere per qualche minuto a fuoco basso, mescolando, fin quando la salsa non si rapprende.
Condire i petti pollo con il succo dell'altro limone ed il rosmarino ed arrostisli.
Ricoprire il pollo con la salsa al limone.

Fonte:http://www.ricettedalmondo.it
Un giorno imparerò anche a mettere un collegamento...